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Per Strider® la bicicletta è una passione, una passione che vuole trasmettere ai bambini . La nostra missione è costruire biciclette leggere e performanti su ogni superficie , in grado di sviluppare nei bambini bilanciamento, coordinazione e fiducia nelle due ruote.

Leader nel loro segmento, le biciclette a bilanciamento STRIDER™ aiutano i bambini a partire dall’età di 18 mesi a usare una due ruote.

Da buon ninja che si rispetti, Hiryu non ha una sola lama a difenderlo: la sua arma secondaria sono i kunai, i famosi pugnali ninja, che in questo caso hanno un ruolo di primo piano.In teoria si tratterebbe di armi secondarie, ma in realtà il loro utilizzo li rende in alcune situazioni(non ultime molte boss fight) non poi così “di contorno”, garantendo con poco sforzo danni davvero notevoli. A porvi freno, per fortuna, c’è una barra di energia (quella dei poteri speciali) che ne limita l’uso; ma la ricarica è così rapida che spesso vi dimenticherete persino della sua esistenza.

Come accennato prima, la più grande rivoluzione del nuovo Strider riguarda il gameplay. Dal titolo arcade che era, quando uscì a cavallo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, Strider oggi si è evoluto in maniera notevole. I Double Helix, ben consci dello scarso appeal che avrebbe potuto avere un arcade puro sul mercato odierno, hanno ben pensato di aggiungere alla ricetta tradizionale qualche ingrediente in più. All’action/platform con un sistema di combattimento improntato sull’hack’n’slash, hanno infatti affiancato delle dinamiche di tipo metroidvania . !

La componente esplorativa dunque risulterà di primo piano, in quanto tutti i power up secondari e gli upgrade per la barra della vita e dei poteri speciali saranno disponibili in diverse aree dell’ampia mappa – e raggiungerli sarà d’obbligo, in quanto più si avanzerà, più ci sarà bisogno di allargare entrambe le barre. Con la nuova componente esplorativa entra in scena anche il backtracking, davvero ben strutturato e mai ripetitivo.

Strider 2 , in originale Strider Hiryū 2 ( ストライダー飛竜2 Sutoraidā Hiryū Tsū ? ) , è un videogioco arcade a piattaforme e d'azione distribuito da Capcom nel 1999. Esso è il seguito ufficiale di Strider pubblicato dieci anni prima. Fu effettuata una conversione per la console Playstation . Un seguito precedente ma non ufficiale con la serie e comunque autorizzato da Capcom fu distribuito nel 1990 dalla U.S. Gold , chiamato Strider II .

In futuro, un uomo controlla tutto il mondo, si fa chiamare il Gran Maestro. Governa con il pugno di ferro e tirannia e afflitto dalla sua folle dittatura il mondo si muove a spirale verso una catastrofica distruzione. Ma da qualche parte all'interno dell'insidiosa corruzione, un eroe si sorge dalle ombre. Con il destino di tutto il pianeta nelle sue mani, si sforzerà di completare la sua missione distruggendo il Gran Maestro.

Gli specializzati nel settore hanno accolto Strider 2 generalmente con buoni voti e recensioni, e definendolo un degno seguito del predecessore. Viene criticata la facilità e le ambientazioni non coinvolgenti come nel primo capitolo.

Quando Capcom ha annunciato che avrebbe prodotto un nuovo capitolo di Strider per le console odierne, il sottoscritto ha esultato non poco. Anche se l'operazione diciamocelo pure, non era esente da rischi... Tra tutte le icone della casa giapponese, sembrava proprio che il ninja con la sciarpa rossa fosse stato lasciato nel dimenticatoio . Un vero peccato perché questa serie negli anni '90 era considerata una delle migliori sulla piazza in ambito arcade. E' quindi con un misto di trepidazione e timore (un team occidentale come Double Helix al timone di un gioco di matrice cosi squisitamente nipponica?) che mi sono avvicinato al nuovo Strider. E questo è quel che ho scoperto.

La difficoltà risulta generalmente ben bilanciata e, se saprete sfruttare adeguatamente attacchi a distanza e ravvicinati, riuscirete senza problemi ad avere la meglio su qualsiasi avversario.

Difficile spiegare a parole la commistione di influenze sonore tra riarrangiamento di temi classici vagamente retrò e nuove derive elettroniche, ma fidatevi, il risultato è davvero ottimo.