Command & Conquer Red Alert è una pietra miliare nella storia della strategia. Ed ora è liberamente scaricabile per gentile concessione del produttore. Su sistemi operativi moderni però l'installazione è un po' macchinosa

In occasione del tredicesimo anniversario dell'uscita e, soprattutto dell'imminente pubblicazione di Command & Conquer Red Alert 3, Electronic Arts ha reso disponibile gratuitamente il primo capitolo della serie Red Alert, un grande classico della strategia in tempo reale.

Command & Conquer Red Alert propone uno scenario bellico tra alleati e sovietici, ma con uno sfondo storico alternativo. L'universo modificato di Red Alert infatti prende il via quando Albert Einstein viaggia indietro nel tempo per uccidere Hitler e scongiurare la seconda guerra mondiale. Indirettamente però favorisce i sovietici che nel giro di pochi anni invadono l'Europa, avviando il conflitto rappresentato nel gioco.

Se gli strategici sono un genere abbastanza diffuso lo dobbiamo alla serie di Command & Conquer, che dal suo esordio ha sempre ridefinito i canoni del genere. Questo capitolo diverte ed è molto spettacolare

Manuali di storia dei videogiochi alla mano, il primo Command & Conquer uscì nel 1995. Facendo due conti, sono tredici anni e un'infinità di strategici in tempo reale. Anni scanditi dalla lotta tra GDI e NOD (le due principali fazioni della saga) per il controllo del Tiberium, letale fonte d'energia.

In Command & Conquer 3: Tiberium Wars lo scenario è più apocalittico del solito. Il Tiberium sta contaminando la Terra: ci sono zone completamente inabitabili, altre inquinate, ma ancora vivibili, e un misero 20% del pianeta integro. Spetta ai GDI (i buoni della situazione) difendere queste zone dall'attacco dei NOD, di nuovo comandati da Kane, "cattivo" storico della serie. In aggiunta, questo capitolo propone una nuova razza aliena, tutta da scoprire e da imparare a usare.