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La seconda stagione non si è però limitata a introdurre lottatori: ha rielaborato, bilanciato, stravolto, espanso e persino aggiornato il motore grafico. Un lavorone da parte di Iron Galaxy che ha dato davvero ottimi risultati: comprensibile dunque che i fan del genere fossero in attesa della terza stagione , iniziata ufficialmente lo scorso 29 marzo con la pubblicazione dei nuovi contenuti per Xbox One e l’arrivo della versione PC (con tanto di opzione cross-play, ma anche cross-buy e cross-save).


Al di la delle modifiche mirate ai singoli lottatori, la terza stagione include anche delle novità trasversali come status inediti inflitti da determinati colpi, nuove possibilità di reazione e un paio di cambiamenti chiesti a gran voce dalla community, come ad esempio la possibilità di piazzare un Combo Breaker anche all'interno delle dannose mini-combo composte solo da opener e ender. L'impressione generale è che il team di Iron Galaxy non abbia lasciato nulla di inascoltato, proponendo cambiamenti talvolta apparentemente minimi in tantissimi ambiti e rifinendo un'esperienza di gioco che già risultava decisamente valida al termine della seconda stagione.


Che dire invece dei nuovi lottatori? Al momento della stesura di questo articolo solo quattro personaggi della Season 3 sono disponibili. Si tratta di due ritorni da Killer Instinct 2 - ovvero Kim-Vu e Tusk - e di due guest-star provenienti da altri giochi targati Microsoft, ossia il Battletoad Rush e l'alienissimo Arbiter di Halo. Normalmente avere una rana gigante e un alieno in armatura all'interno di un picchiaduro potrebbe sembrare fuori luogo ma guardando al cast di Killer Instinct, tra licantropi, fantasmi e sorridenti mummie direi che non sorgono certo problemi di integrazione.